Intelligenza Artificiale e umanoidi. Siamo poi così lontani?

Intelligenza Artificiale e umanoidi. Siamo poi così lontani?

Ho recentemente visto questo servizio che racconta (in Inglese) a che punto siamo con le varie tecnologie che potrebbero permetterci di costruire un umanoide e quali sono le possibili conseguenze.

Ci sono alcuni spunti interessanti che vado a sottolineare ed analizzare:

1.       Per costruire un “umanoide”, che è poi la forma di intelligenza artificiale più percepibile dagli essere umani che già oggi utilizzano l’intelligenza artificiale senza saperlo (come ad esempio la capacità di una macchina fotografica di riconoscere un volto), servono un insieme di tecnologie diverse che vanno dalla robotica, alla sintetizzazione vocale, al natural language processing alle nanotecnologie e scienza dei materiali, giusto per citarne alcune

2.       In alcuni aspetti siamo già molto più avanti di altri. La robotica mi pare l’area dove zoppichiamo ancora abbastanza mentre nel sintetizzare voci o nello speech recognition siamo già in fase avanzata

3.       Siamo in una fase dove l’intelligenza artificiale potrebbe sostituire l’uomo in molti lavori. Sta probabilmente all’uomo capire se vuole diventare quello che il cavallo è diventato con l’avvento del motore a vapore o se vuole elevare il proprio profilo utilizzando l’AI in modo adeguato

4.       Non ci sono ad oggi grandi guideline intorno a quello che possiamo far fare all’AI e sono contento che sia nato un consorzio che sta scrivendo delle regole. Mi chiedo però se sta nascendo anche un consorzio che controlli che quelle regole vengano rispettate

5.       L’intelligenza artificiale generale (AGI) è un elemento etico da affrontare con le giuste persone al tavolo. La risposta che può essere data da un Intelligenza Artificiale che usa i dati generati dagli utenti per generare a sua volta risposte, può fortemente essere influenzata dal gruppo di persone che generano quei dati. Ovvero: se il mio Robot impara a rispondere guardando quello che dice e fa un gruppo di Milanisti, facilmente il mio Robot in una conversazione mi dirà che Paolo Maldini è stata il più forte difensore Italiano di tutti i tempi. L’esperimento Tay di Microsoft ne è un esempio

Altro spunto interessante da considerare è che grazie ai progressi sempre più “accelerati”, non siamo poi così lontani da poter generare un umanoide. Il ché mi fa contento, a patto che vi siano dei criteri di Sicurezza, Moralità e Limitazioni ben chiari e stabiliti che permettano di rispettare tutti e non nuocere. Nei prossimi mesi\anni sono sicuro che la conversazione ed il tema diventerà sempre più caldo. Per ora, per chi ha del tempo, consiglio caldamente di guardarsi il video 🙂

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