Il cerotto intelligente che sutura e fa il monitoraggio

Il cerotto intelligente che sutura e fa il monitoraggio

Leggevo oggi di un altro interessante risvolto che la tecnologia può avere sul modo in cui curiamo le ferite.

Da piccolo quando mi tagliavo (spesso) mia madre mi disinfettava con dell’alcol (si, quello rosso che bruciava incredibilmente) e poi applicava un cerotto.

Se la ferita era parecchio profonda, si passava al pronto soccorso dove veniva fatta una medicazione diversa, con magari dei bei punti di sutura.

E’ palese a tutti come il modo di suturare le ferite è già cambiato grazie ai nuovi materiali a disposizione. Una volta si aveva solo ago e filo, mentre oggi ci sono “le graffette”, “i punti che si sciolgono da soli” e a breve avremo anche i cerotti intelligenti.

Si, intelligenti perché oltre ad agire da collante fra due tessuti per tenerli uniti, inviano anche dei segnali che ci aiutano a capire come sta guarendo la ferita.

Cerotto Intelligente

Cerotto Intelligente

I nuovi materiali, come il cotone sintetizzato intelligente e le nano tecnologie ci permettono oggi di miniaturizzare ogni elemento. Un normale cerotto può quindi contenere un trasmettitore wireless e dei sensori che possono darci indicazioni relative al PH della pelle, alla pressione, al livello di glucosio o magari alla densità di piastrine presenti in una determinata zona o al livello di coagulo del sangue. Questo quanto dichiarato e pubblicato recentemente dall’Università di Tufts (negli Stati Uniti). Per chi vuole approfondire in lingua Inglese: https://now.tufts.edu/news-releases/researchers-invent-smart-thread-collects-diagnostic-data-when-sutured-tissue  

Prima di vederli in farmacia passeranno degli anni, ma già da oggi, possiamo sognare quanto bello sarà sapere che basta un cerottino per guarire in tutta sicurezza una brutta ferita, senza dover cambiarlo tutti i giorni e disinfettarlo con l’alcol così come si faceva anni fa.

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